July 8th, 2009 at 1:45 pm

Conferenza dell’Aquila: un impegno concreto per l’emergenza locale del terremoto e quella mondiale della povertà

in: News

Da una regione in emergenza l’impegno per chi è in emergenza da sempre. Si potrebbe sintetizzare con questa frase la conferenza organizzata da Coevema e Aei (nella foto i rispettivi presidenti Pietro Evangelista e Roberto Mazzeschi) che si è tenuta ieri all’Aquila.

Nell’occasione decine di organizzazioni e associazioni evangeliche hanno firmato il documento “Quale impegno per la giustizia sociale?”, un richiamo ufficiale ai grandi della Terra, proprio durante il summit del G8, affinchè vengano mantenuti gli impegni presi nel 2000 da 189 Paesi in occasione della Dichiarazione del millennio per ridurre in maniera concreta la povertà nel mondo.

“Riguardo gli Obiettivi del Millenniosi legge nella dichiarazione – siamo consapevoli che del lavoro è stato fatto e, indubbiamente, ci sono dei progressi nella diffusione dell’istruzione primaria, nel combattere la malaria, l’HIV/Aids e altre malattie. Rimaniamo, però, molto preoccupati - a poco più di cinque anni per il 2015 – a motivo della sostanziale distanza che ancora rende molti obiettivi irraggiungibili e non credibili”.

La conferenza è stata un’opportunità per ricordare i progetti – a breve, medio e lungo termine – portati avanti da Coevema oltre che un’occasione, alla luce del G8, per dare una maggiore visibilità all’impegno tra i terremotati e di mostrarne la sua connotazione locale ma non fine a se stessa, parte di un impegno globale per lo sviluppo materiale e spirituale dell’essere umano.

Tra gli interventi ricordiamo quelli del presidente dell’Alleanza Evangelica Italiana Roberto Mazzeschi, del presidente Coevema Pietro Evangelista, del coordinatore operativo Alberto Di Stefano, di Stefano Bogliolo in rappresentanza della Sfida di Michea e del vicepresidente dell’Istituto per la famiglia Claudio Zappalà.

Comune denominatore degli interventi il desiderio di collaborare insieme, di mettere a disposizione della popolazione locale un sostegno in cui unità e diversità possano essere valori aggiunti, ribadendo che l’emergenza non è finita e che proprio ora che l’interesse dell’opinione pubblica sulla vicenda sta scemando è fondamentale una presenza forte.

Positivo il riscontro mediatico della conferenza: dell’impegno evangelico all’Aquila si è occupato il quotidiano Il Centro (nelle pagine dedicate al G8 delle edizioni del 6 e del 7 luglio) e una troupe della trasmissione Rai “Protestantesimo” ha ripreso l’incontro con le proprie telecamere.

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